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TavoliVerdi

Burraco online · in compagnia

Codice Etico e di Comportamento

Versione 3, pubblicata il 5 agosto 2026. Diventa obbligatoria il 10 ottobre 2026.

PREMESSA

Ai nostri tavoli si gioca da vent’anni. Ci si conosce, si discute, ci si prende in giro: tutto questo fa parte del gioco e non intendiamo togliercelo.

Questo Codice non serve a irrigidire una comunità che funziona. Serve a mettere per iscritto il poco che non è mai stato accettabile, a dire con chiarezza che cosa succede a chi lo fa, e a garantire che chi viene sanzionato sappia perché e possa difendersi.

Vale la pena dire con franchezza perché ci teniamo tanto. Questo sito vive delle iscrizioni di chi ci trova un’ora serena: se una persona smette di divertirsi, prima o poi smette anche di rinnovare, e quasi mai ci dice perché.

Chi litiga, offende o intimidisce non fa del male soltanto a chi ha di fronte: allontana anche chi guarda, e chi guarda se ne va in silenzio. Per ogni segnalazione che riceviamo ci sono persone che se ne sono andate senza dire niente, e sono quasi sempre le più tranquille, quelle che tengono in piedi i tavoli. Un solo giocatore che rende sgradevole una serata può costarci decine di iscritti che non sapremo mai di aver perso.

Le pagine che seguono, quindi, non sono un elenco di buone maniere: difendono il gioco di tutti gli altri e la possibilità che questo posto continui a esistere.

Il Codice si compone di tre parti:

  • Parte 1, Rispetto delle persone: il comportamento verso gli altri iscritti, nelle chat e negli altri spazi di comunicazione.
  • Parte 2, Correttezza di gioco: il rispetto delle regole della partita e del torneo.
  • Parte 3, Sanzioni e procedura: le misure applicabili alle violazioni delle Parti 1 e 2, e il modo in cui vengono decise.

L’accettazione del presente Codice è condizione dell’iscrizione e della permanenza sul sito.

PARTE 1 — RISPETTO DELLE PERSONE

1.1 — Che cosa regola questa parte

Questa parte disciplina il comportamento verso le altre persone. La correttezza nel gioco è nella Parte 2; le sanzioni e il modo in cui vengono decise, nella Parte 3.

1.2 — Il principio

C’è una linea, e questo Codice serve a segnarla: si critica la giocata, non la persona.

Dire a un compagno che ha sbagliato a scartare è gioco. Dirgli che è un imbecille non lo è. Chi non riesce a rispettare questa distinzione non può stare ai nostri tavoli.

1.3 — Dove si applica

Questa parte si applica a tutti gli spazi di comunicazione del sito:

  • a) la chat generale di settore;
  • b) la chat di tavolo;
  • c) la chat privata tra due iscritti;
  • d) ogni altro elemento visibile agli altri: nickname, immagine del profilo, dati del profilo.

Il forum è disciplinato da regole proprie, pubblicate al suo interno, e le relative misure sono adottate dalla sua moderazione.

1.4 — Comportamenti vietati

1.4.1 — Offese alla persona

Sono vietati insulti, epiteti denigratori, espressioni di disprezzo e frasi che ledono la reputazione o la dignità di un altro iscritto.

Rientrano nel divieto, a titolo di esempio: gli insulti diretti; le allusioni all’età, all’aspetto, alle condizioni di salute o mentali; l’attribuzione di fatti disonorevoli («è un baro», «ruba», «si fa pagare») quando non fondata su una segnalazione formale; la derisione ripetuta di una persona davanti agli altri.

Il divieto vale anche quando l’offesa è rivolta al proprio compagno di coppia, ed è indipendente dall’andamento della partita.

1.4.2 — Molestie e comportamenti insistenti

È vietato indirizzare a una persona comunicazioni ripetute e non gradite, dopo che questa ha manifestato di non volerle ricevere o ha interrotto la conversazione.

Rientrano nel divieto: l’invio ripetuto di messaggi privati a chi non risponde o ha chiesto di smettere; il seguire un iscritto da un tavolo all’altro per continuare a rivolgersi a lui; gli apprezzamenti o le proposte di natura personale o sentimentale reiterati dopo un rifiuto, anche quando espressi in tono cortese.

Il rifiuto non deve essere motivato. Una sola manifestazione di volontà è sufficiente.

1.4.3 — Minacce e intimidazioni

Sono vietate le minacce, in qualunque forma, e ogni condotta diretta a incutere timore o a condizionare la libertà di un altro iscritto.

Rientrano nel divieto: minacce di danno alla persona, ai familiari o ai beni; minacce di rivelare fatti privati o di diffondere immagini o conversazioni; minacce di ritorsione sul gioco («ti faccio perdere tutte le partite», «ti facciamo cacciare»); la pressione esercitata perché un iscritto ritiri una segnalazione, si ritiri da un torneo o accetti un risultato.

1.4.4 — Discriminazione e odio

Sono vietate le espressioni offensive o discriminatorie fondate su origine etnica, nazionalità, religione, sesso, orientamento sessuale, disabilità, condizione personale o sociale, opinioni politiche, nonché la propaganda di idee fondate sull’odio o sulla superiorità razziale.

1.4.5 — Dati, immagini e conversazioni altrui

È vietato pubblicare o diffondere dati personali, recapiti, fotografie, immagini o conversazioni riguardanti un’altra persona senza il suo consenso, in qualunque spazio del sito.

È vietato in particolare riportare in chat generale o al tavolo il contenuto di conversazioni private.

1.4.6 — Identità

È vietato dichiarare o lasciar intendere di essere una persona diversa da sé, e in particolare presentarsi come membro dello staff, come arbitro o come rappresentante di TavoliVerdi.

Le comunicazioni ufficiali provengono esclusivamente dall’identità Sistema, che nessun iscritto può utilizzare né imitare.

1.4.7 — Denaro

Il sito non offre giochi con vincita in denaro. I punti, i crediti e i premi dei tornei hanno valore esclusivamente interno, non sono convertibili in denaro né in beni, e non costituiscono in alcun caso una posta.

È vietato:

  • a) giocare o pattuire di giocare partite con una posta in denaro o in beni di valore economico, in qualunque settore e con qualunque modalità;
  • b) scommettere, o proporre ad altri di scommettere, sull’esito di partite, di tornei o di classifiche del sito;
  • c) organizzare, promuovere, pubblicizzare, tenere la contabilità o fare da intermediario per attività di gioco o di scommessa in denaro, ancorché il gioco si svolga altrove;
  • d) rivolgere ad altri iscritti richieste di denaro, di prestiti, di aiuto economico, offerte di investimento, proposte di vendita, raccolte fondi o iniziative analoghe;
  • e) effettuare o sollecitare trasferimenti di denaro tra iscritti in relazione al gioco, a qualunque titolo.

I divieti si applicano a tutti gli spazi di comunicazione, ivi compresa la chat privata, e prescindono dall’importo.

Chi riceva proposte di questo tipo è invitato a segnalarle immediatamente e a non darvi seguito.

1.4.8 — Contenuti non ammessi

Sono vietati i contenuti osceni, violenti o comunque illeciti, la pubblicità e i collegamenti a siti esterni non attinenti al gioco.

1.4.9 — Uso improprio degli strumenti

È vietato:

  • a) aggirare il filtro delle parole, con spaziature, sostituzioni di lettere, abbreviazioni o altri accorgimenti;
  • b) saturare la chat con messaggi ripetuti, irrilevanti o non richiesti;
  • c) utilizzare la segnalazione in modo pretestuoso, per ritorsione o per danneggiare un altro iscritto.

1.5 — Che cosa non costituisce violazione

Non costituiscono violazione di questa Parte:

  • a) la critica della giocata, anche vivace e ripetuta, purché riferita alla partita e non alla persona;
  • b) il disaccordo sulle regole, il richiamo a un errore e il disappunto per l’esito di una mano;
  • c) lo scherzo e la battuta, quando il tono e il contesto ne rendono riconoscibile la natura.

Nel valutare una segnalazione si tiene conto del contesto complessivo della conversazione, dei rapporti tra le persone coinvolte e del momento della partita in cui la frase è stata pronunciata.

1.6 — Strumenti a disposizione dell’iscritto

Ogni iscritto dispone di due strumenti, che può usare in qualsiasi momento e senza doverne rendere conto.

a) Il blocco personale. Consente di non ricevere più i messaggi privati di un determinato iscritto, e vale esclusivamente per la chat privata. Ha effetto immediato, non è una sanzione e non comporta alcuna conseguenza per la persona bloccata.

Il blocco non si applica alla chat di tavolo e alla chat generale: là le comunicazioni fanno parte del gioco e sono visibili a tutti i presenti, e alle eventuali violazioni si risponde con la segnalazione.

b) La segnalazione. Consente di sottoporre a TavoliVerdi un messaggio o una conversazione. La segnalazione acquisisce automaticamente il messaggio e la conversazione in cui si colloca, con l’indicazione di data, ora e luogo del sito in cui è avvenuta.

Di ogni segnalazione viene data conferma di ricezione e, a esame concluso, comunicazione dell’esito: se sia stata accolta e se abbia dato luogo a un provvedimento. Non vengono comunicati i dati della persona segnalata né la misura applicata nei suoi confronti.

1.7 — Conservazione delle comunicazioni

a) Chat generale e chat di tavolo. Le comunicazioni sono registrate e conservate per 12 mesi, al solo fine di consentire l’esame delle segnalazioni, la tutela degli iscritti e l’adempimento degli obblighi di legge.

b) Chat privata. Le conversazioni private non sono conservate. Vengono acquisite, integralmente e con il contesto in cui si sono svolte, soltanto nel momento in cui il destinatario le segnala. In assenza di segnalazione, di esse non resta traccia.

c) Quando su una comunicazione è aperta una segnalazione, un procedimento disciplinare o una richiesta dell’Autorità, la conservazione è prolungata fino alla definizione della vicenda.

1.8 — Riservatezza e accesso

Le comunicazioni conservate non sono oggetto di lettura sistematica. Sono consultate dal personale incaricato soltanto a seguito di una segnalazione, di un procedimento disciplinare o di una richiesta dell’Autorità, e limitatamente a quanto necessario.

Ogni accesso è registrato.

I dati degli iscritti e il contenuto delle comunicazioni non vengono comunicati a privati, ivi compresi gli altri iscritti e chi abbia presentato la segnalazione.

Il trattamento dei dati è descritto nell’informativa privacy, che costituisce parte integrante del rapporto.

1.9 — Sanzioni

Alle violazioni di questa Parte si applicano le sanzioni previste dalla Parte 3, secondo i criteri di gradualità e proporzionalità ivi stabiliti.

1.10 — Rapporti con l’Autorità

Le disposizioni richiamate di seguito si applicano anche quando gli iscritti si conoscono soltanto attraverso il nickname. La legge non richiede che siano indicati nome e cognome: è sufficiente che la persona offesa sia riconoscibile da chi legge, anche solo da una cerchia ristretta di iscritti. Un nickname usato stabilmente nel tempo è, a questo fine, equiparato al nome (art. 9 del codice civile).

L’iscrizione al sito è nominativa. I dati forniti al momento dell’iscrizione e i registri di accesso consentono di risalire all’autore di una condotta illecita su richiesta dell’Autorità: il nickname non costituisce anonimato.

Alcune delle condotte vietate da questa Parte costituiscono illecito anche fuori da questo sito, e possono dar luogo a querela da parte della persona offesa. Le norme che vengono in rilievo sono elencate nell’Appendice in fondo al presente Codice.

TavoliVerdi ha in passato dato seguito a richieste dell’Autorità giudiziaria e della Polizia Postale nell’ambito di querele presentate da propri iscritti, fornendo i registri e i dati richiesti.

Quando dalle comunicazioni emerga il sospetto di un reato che comporti una minaccia per la vita o l’incolumità di una persona, TavoliVerdi ne informa direttamente le autorità competenti, ai sensi dell’art. 18 del Regolamento (UE) 2022/2065.

1.11 — Responsabilità per quanto si scrive

Ciascun iscritto è responsabile delle proprie comunicazioni e ne risponde personalmente, anche nei confronti degli altri iscritti e dei terzi.

Chi con le proprie comunicazioni arreca un danno a un altro iscritto, a un terzo o a TavoliVerdi ne risponde in proprio, e tiene TavoliVerdi indenne dalle conseguenze, comprese le spese sostenute per difendersi.

TavoliVerdi non controlla preventivamente le comunicazioni degli iscritti. Interviene su quelle illecite non appena ne ha conoscenza, nei modi previsti da questo Codice.

PARTE 2 — CORRETTEZZA DI GIOCO

2.1 — Il principio

Si vince giocando. Ogni vantaggio ottenuto in un modo diverso dal gioco, un accordo, un aiuto, un difetto del programma, toglie valore alla vittoria di tutti gli altri, ed è per questo la violazione che colpiamo con maggiore severità.

2.2 — Accordi tra giocatori e collusione

È vietato ottenere o procurare un vantaggio attraverso accordi con altri giocatori.

Rientrano nel divieto:

  • a) comunicare o lasciar intendere ad altri, in qualunque modo e attraverso qualunque canale, il contenuto delle proprie carte o di carte di cui si sia venuti a conoscenza;
  • b) concordare l’esito di una partita o di un torneo, o giocare in modo deliberatamente perdente a vantaggio di altri;
  • c) partecipare a un tavolo con l’accordo di favorire un determinato giocatore o una determinata coppia;
  • d) scambiarsi punti, posizioni in classifica o premi mediante partite concordate.

Il divieto si applica sia a chi trae il vantaggio sia a chi lo procura.

2.3 — Account e postazioni condivise

Più persone possono giocare dallo stesso computer e dalla stessa connessione, ciascuna con il proprio account: questo non costituisce violazione. È la situazione normale di una famiglia, e non comporta di per sé alcuna conseguenza.

È invece vietato:

  • a) partecipare a una stessa partita, a uno stesso torneo o a una stessa classifica con più account riconducibili alla stessa persona;
  • b) sedere allo stesso tavolo da postazioni che consentano di vedere le carte degli altri giocatori, anche quando gli account appartengono a persone diverse.

Il titolare risponde di quanto avviene attraverso il proprio account, chiunque lo stia usando.

2.4 — Manomissione e sfruttamento di difetti

È vietato:

  • a) modificare, alterare o sostituire il programma di gioco, in qualunque sua parte;
  • b) interferire con le comunicazioni tra il programma e i server, o alterarne il contenuto;
  • c) sfruttare a proprio vantaggio un difetto o un malfunzionamento del programma.

Chi individua un difetto è invitato a segnalarlo e a non utilizzarlo. La segnalazione tempestiva non comporta alcuna conseguenza per chi la effettua, anche quando il difetto sia stato scoperto per caso durante una partita.

2.5 — Abbandono e ostruzionismo

È vietato:

  • a) abbandonare ripetutamente le partite in corso senza necessità;
  • b) lasciare deliberatamente scadere i tempi di gioco per rallentare o rendere sgradevole la partita;
  • c) rifiutarsi di giocare, giocare a caso o in modo deliberatamente dannoso per il proprio compagno;
  • d) rientrare e uscire ripetutamente da tavoli o tornei per condizionarne la composizione.

La caduta della connessione non costituisce violazione. Costituisce violazione la sua ripetizione sistematica in circostanze che rendano evidente il carattere volontario.

2.6 — Tornei

  • a) Chi si iscrive a un torneo è tenuto a parteciparvi o a disdire l’iscrizione prima dell’inizio.
  • b) È vietato ritirarsi da un torneo in corso allo scopo di alterarne l’esito o di favorire un altro partecipante.
  • c) È vietato farsi sostituire da altri nel corso di un torneo.

2.7 — Accertamento

Le violazioni della presente Parte sono accertate anche sulla base dei dati tecnici delle partite, dei registri di gioco e delle analisi statistiche del comportamento di gioco.

TavoliVerdi non è tenuto a rivelare i metodi di rilevazione, ma è tenuto a indicare nel provvedimento i fatti concreti su cui la decisione si fonda.

2.8 — Sanzioni

Alle violazioni di questa Parte si applicano le sanzioni previste dalla Parte 3.

PARTE 3 — SANZIONI E PROCEDURA

3.1 — Principi

Due regole valgono per ogni sanzione.

a) Si sanziona solo quello che è scritto qui. Nessuno può essere punito per un comportamento che questo Codice non vieta. Fra le misure possibili si sceglie la più lieve fra quelle adatte al caso, guardando la gravità del fatto, il danno che ha causato e le sanzioni ricevute in passato.

b) Prima si ascolta, poi si decide. Nessuna sanzione viene applicata prima che la persona abbia potuto spiegare le proprie ragioni: l’unica eccezione è la sospensione cautelare del punto 3.4. Chi viene sanzionato riceve per iscritto che cosa gli si contesta e quale regola ha violato, e può chiedere che la decisione sia riesaminata.

3.2 — Le sanzioni

Sono previste le seguenti sanzioni, applicabili singolarmente o congiuntamente.

Sulla comunicazione

  • a) Richiamo formale, con presa d’atto obbligatoria al primo accesso successivo.
  • b) Muto: divieto di scrivere in chat, per un periodo determinato.
  • c) Solo Settore Anonimo: limitazione dell’accesso al solo Settore Anonimo, per un periodo determinato.

Il muto riguarda tutte le chat: generale, di tavolo e privata. Non impedisce di leggere né di giocare: chi è muto continua a vedere le conversazioni, a sedersi al tavolo e a partecipare normalmente alle partite.

Anche la limitazione al Settore Anonimo lascia intatto il gioco: incide sull’identità. Chi vi è sottoposto gioca con lo pseudonimo assegnato dal sistema, diverso a ogni partita, e non è più riconoscibile dagli altri, non può essere cercato e non può rivolgersi a una persona determinata.

Sul gioco

  • d) Annullamento del risultato di una o più partite.
  • e) Decurtazione dei punti conseguiti.
  • f) Squalifica dal torneo in corso.
  • g) Esclusione dalla partecipazione ai tornei, per un periodo determinato.

Sull’accesso e sulla partecipazione

  • h) Divieto di formare coppia con un determinato iscritto.
  • i) Sospensione totale dell’accesso, per un periodo determinato.
  • j) Chiusura dell’account.
  • k) Divieto di nuova iscrizione.

3.3 — Scelta della misura

La misura e la sua durata sono scelte secondo criteri uniformi, stabiliti da TavoliVerdi e applicati a tutti allo stesso modo, che tengono conto della gravità del fatto, del danno arrecato e dei precedenti dell’iscritto.

Il provvedimento indica sempre la misura applicata e la sua durata.

3.4 — Sospensione cautelare

TavoliVerdi dispone la sospensione dell’accesso in via cautelare quando la permanenza dell’iscritto può pregiudicare l’accertamento o la sicurezza degli altri, e in ogni caso quando si procede per minacce e intimidazioni oppure per espressioni di odio o di discriminazione.

La misura cautelare:

  • a) non è una sanzione e non è considerata ai fini della recidiva;
  • b) ha durata massima di 15 giorni, prorogabile una sola volta e per iscritto quando l’accertamento lo richieda;
  • c) se l’addebito non è confermato, cessa immediatamente e i giorni di sospensione sono restituiti secondo il punto 3.5 b).

3.5 — Durata, decorrenza ed effetti economici

  • a) Le sanzioni a tempo decorrono dalla comunicazione del provvedimento.
  • b) Sospensione totale dell’accesso. La data di scadenza dell’iscrizione è prorogata di un numero di giorni pari alla durata della sospensione. La proroga è applicata al momento in cui la sospensione è disposta.
  • c) Sanzioni parziali. Le sanzioni che non impediscono l’accesso al gioco non comportano alcuna proroga della scadenza.
  • d) Squalifica o esclusione da un torneo. I premi eventualmente conseguiti nel torneo dal quale si è squalificati non sono attribuiti.
  • e) Chiusura dell’account. È restituita la quota di iscrizione corrispondente al periodo non goduto, calcolata in proporzione ai giorni residui e sull’importo effettivamente versato. La restituzione può essere compensata con il danno documentato arrecato al sito o ad altri iscritti.
  • f) Divieto di nuova iscrizione. Le iscrizioni effettuate in violazione del divieto sono annullate con restituzione integrale di quanto versato.

3.6 — Il procedimento

Prima di ogni sanzione, alla persona coinvolta viene comunicato per iscritto il fatto che le si contesta e la regola che avrebbe violato.

Ha 7 giorni per rispondere. Trascorsi senza risposta, la decisione viene presa comunque. In ogni caso è comunicata per iscritto.

3.7 — Riesame

Entro 15 giorni dalla comunicazione si può chiedere per iscritto che la decisione sia riesaminata. Il riesame è deciso da una persona diversa da quella che ha deciso la sanzione, e la risposta è scritta.

La richiesta non sospende la sanzione. Resta salva la facoltà di rivolgersi all’autorità competente.

3.8 — Elusione delle sanzioni

Chi eluda o tenti di eludere una sanzione, in particolare iscrivendosi nuovamente, utilizzando un altro account o facendosi rappresentare da terzi, è punito con la chiusura dell’account e con il divieto di nuova iscrizione.

Nei confronti di chi eluda una sanzione può essere disposta l’inibizione del dispositivo utilizzato.

DISPOSIZIONI FINALI

F.1 — Accettazione, rifiuto, silenzio

L’accettazione del presente Codice è condizione dell’iscrizione e della permanenza sul sito. Della versione accettata, del momento dell’accettazione e dell’indirizzo di provenienza è conservata registrazione.

Chi non intende accettare il Codice, o una sua nuova versione, può rifiutarlo. Il rifiuto comporta la cessazione dell’iscrizione e il diritto alla restituzione della quota corrispondente al periodo non goduto, calcolata in proporzione ai giorni residui e sull’importo effettivamente versato.

Chi non risponde continua a giocare fino alla data di entrata in vigore dell’obbligo; da quel momento l’accesso resta sospeso finché non risponde. Il silenzio non vale né come accettazione né come rifiuto, e la scelta resta disponibile senza limiti di tempo.

F.2 — Modifiche

Il presente Codice può essere modificato per adeguarlo a modifiche di legge, all’introduzione di nuovi servizi o all’esperienza applicativa.

Ogni modifica è pubblicata come nuova versione, con l’indicazione della ragione. Tra la pubblicazione della nuova versione e la data dalla quale la sua accettazione è obbligatoria intercorrono almeno 30 giorni. In quel periodo l’iscritto gioca normalmente e può accettare o rifiutare; al rifiuto si applica il punto F.1.

Il testo di una versione pubblicata non è modificabile: ogni correzione, anche puramente formale, comporta la pubblicazione di una versione nuova.

Le modifiche non si applicano ai fatti anteriori alla data dalla quale la nuova versione è obbligatoria.

F.3 — Versione ed entrata in vigore

Il numero di versione di questo Codice, la data in cui è stato pubblicato e la data dalla quale la sua accettazione è obbligatoria sono indicati in testa a questa pagina.

APPENDICE — Le norme di legge richiamate

Elenco a titolo informativo, richiamato dal punto 1.10. Non contiene obblighi ulteriori rispetto a quelli previsti dal Codice.

  • Diffamazione (art. 595 c.p.): quando l’offesa è rivolta a una persona comunicando con più persone, come avviene nella chat generale e nella chat di tavolo.
  • Ingiuria (art. 4, D.lgs. 7/2016): quando l’offesa è rivolta direttamente alla persona, come nella chat privata. Non è più reato dal 2016, ma è illecito civile punito con sanzione pecuniaria da 100 a 8.000 euro.
  • Minaccia (art. 612 c.p.) e violenza privata (art. 610 c.p.).
  • Atti persecutori (art. 612-bis c.p.): aggravati quando commessi con strumenti informatici o telematici.
  • Sostituzione di persona (art. 494 c.p.).
  • Propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione (art. 604-bis c.p.).
  • Esercizio abusivo di attività di giuoco o di scommessa (art. 4, L. 13 dicembre 1989 n. 401): punisce l’organizzazione di scommesse su giochi di abilità in assenza di concessione, nonché chiunque ne faccia pubblicità in qualsiasi modo.

Come si accetta

Questa pagina serve a leggere. L’accettazione si registra a nome di una persona, quindi richiede un account:

  • se sei già iscritto, la trovi nella tua area privata;
  • se non lo sei ancora, la casella di accettazione è nel modulo di registrazione.

Puoi tornare a rileggere questo testo quando vuoi, anche senza entrare.